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Roberto Re: diventare padre mi ha cambiato

Roberto Re
Nan Coosemans

Da una ricerca recente dove sono state intervistate più di 1300 famiglie è emerso che:
• Il 73% dei genitori dichiara che oggi il mestiere del genitore è molto più difficile di quanto fosse nel passato
• Il 39,5% dei genitori affermano che la famiglia è sempre meno in grado di trasmettere valori positivi ai propri figli.

In questi anni di formazione, il team di Younite (youniteonline.com), azienda di formazione per adolescenti e le loro famiglie, ha vissuto e seguito oltre migliaia di ragazzi e, il rapporto tra padre e figlio/a, si evidenzia in maniera sempre più frequente e determinante nella crescita di un figlio/a.

Siamo certi di non sbagliare nel definire Roberto Re il Re della Formazione in Italia e in Europa…lasciateci il gioco di parole!!! 😉 Da ormai più di 25 anni ha portato la formazione volta alla crescita personale, al rafforzamento di se stessi su tutto il territorio italiano con l’apertura, ad oggi, di ben 18 centri nelle principali città d’Italia.

Oltre 300.000 partecipanti ai corsi e più di 600.000 libri venduti e libri che sono diventarti dei Best Seller!

Roberto Re sarà l’ospite d’onore al corso Papà e Figli in azione, il primo seminario in Italia dedicato alla crescita, formazione e divertimento facendo interagire i papà con i propri figli e/o figlie, che si terrà a Modena, nel weekend tra sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017.


>> CLICCA QUI <<< PER TUTTE LE INFORMAZIONI
SUL PRIMO SEMINARIO IN ITALIA dedicato a Papà e Figli e/Figlie!


In attesa dell’evento abbiamo intervistato Roberto anticipando qualche domanda!

NAN: Il mondo cambia di continuo, e di conseguenza anche il ruolo dei genitori, soprattutto con gli adolescenti. Durante il corso Papà e Figli parleremo di come gestire questo ruolo e di come vederlo in modo diverso e di come gestire il rapporto con tuo figlio come padre. Oggi è con me il formatore nr. 1 in Italia, Roberto Re, che sarà presente durante il corso!
Buongiorno Roberto, volevamo sapere qualcosa in più su quando sei diventato padre e su come questo abbia cambiato la tua vita.

ROBERTO RE: Buongiorno a tutti! Direi che è inevitabile che questo rivoluzioni la tua vita. O meglio, non l’ha proprio rivoluzionata, perché quello che abbiamo fatto quando mio figlio, Richy, è nato, non è stato adattarlo alla nostra vita, ma fare in modo che la sua vita si adattasse alla nostra. Ad esempio il nostro lavoro ci porta a spostarsi spesso, e quindi lo abbiamo abituato a viaggiare fin da subito, basti pensare che quando lui aveva due mesi e mezzo, noi dovevamo tenere un corso alle Maldive, per fortuna aggiungerei, e abbiamo questa foto di lui da neonato che nuota nelle acque delle Maldive, felicissimo tra l’altro, aveva già capito tutto, tant’è che quando siamo tornati a Milano ha pianto per una settimana, e non piangeva mai!

Però noi in quel frangente ci siamo sentiti dire spesso cose del tipo: “Ma cosa fate? È troppo piccolo!”. E da lì ho capito che non sono mai i bambini a farsi dei problemi, ma siamo noi a farceli e di conseguenza a passarli a loro.

Quindi diciamo che da un punto di vista pratico non ci ha sconvolti tantissimo, dal punto di vista emozionale invece si.

NAN COOSEMANS: E tu come uomo come ti sei sentito a diventare padre? Ti sei sentito responsabilizzato?

ROBERTO RE: In realtà no, penso di essere stato responsabile già da prima, e se prima non lo ero, non lo sono diventato a causa di mio figlio. La cosa che cambia molto è che diventa una priorità, hai una nuova priorità che prima non avevi, cambia il tuo modo di vedere le cose…Cambi mail tuo modo di scegliere. Una cosa che ti cambia tantissimo è: cambia il tuo ritorno a casa.
Io potevo avere avuto la giornata più pesante. più stressante della mia vita ma nel momento in cui tornavo a casa e il mio bambino mi aspettava ed ero lì..in un istante spariva tutto, e secondo me questa è stata una cosa bellissima.

 

 

 

Guarda l’intervista di Roberto Re
CLICCA QUI

 

 

E tu come ti sei sentito quando sei diventato padre? Hai voglia di raccontarcelo?

Altri trainer dell’evento Kerwin Bradshaw, vive in Olanda, padre, formatore e terapeuta e che lavorerà soprattutto con i papà con Nan Coosemans, (facebook.com/teencoachyounite) madre, CEO Younite, Family Coach & Teen Trainer, Family Therapist, certificata per adolescenti e specializzata nella gestione delle emozioni.

Oltre allo STAFF di Younite Teenagers che lavorerà con i ragazzi (dagli 11 ai 18 anni)

Se volete più informazioni in questo LINK troverete le  risposte a molte vostre domande sullo sviluppo dell’evento.


“Sappiamo essere una risorsa anche per i genitori,
perché conosciamo entrambe le difficoltà
ovvero quello dell’essere adolescenti e quello dell’essere genitori”
Team di Younite Family


TO BE CONTINUED…

Nan Coosemans

Nan Coosemans

Fondatrice di Younite®, Family e Youth Coach, Autrice del libro “Quello che i ragazzi non dicono” ed. Sperling & Kupfer e mamma di 3 figli. Lavoro da oltre 20 anni nel mondo dello sviluppo personale. Ho fondato Younite® nel 2010 e Genitori in Azione nel 2016, la prima scuola online per genitori con adolescenti. Ho studiato vari anni in America, Olanda e Inghilterra integrando il lavoro sviluppato con con NLP, TLT, VT® e Family Therapist. Insieme alla squadra di Younite® ho lavorato con migliaia di ragazzi e famiglie in Olanda & Italia. Sono co-fondatrice dell'Accademia YADA, la prima scuola di formazione per diventare Family o Youth Coach in Italia
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