Corona-virus: Come gestire i figli a casa

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Nan Coosemans

In questo periodo sentiamo parlare di come vivere e gestire questo frangente per far fronte a questo “corona virus” che porta tante conseguenze, non solo per la società, l’economia e la sanità ma anche ‘dentro casa’.

Figli a casa. Noi parliamo principalmente delle famiglie con figli adolescenti e vi condivido qualche consiglio per gestirli al meglio.

In genere, i momenti liberi con i figli , ’dovrebbero’ essere bei momenti per stare insieme e vivere la famiglia ma, in questo caso, si sta vivendo una restrizione da una parte e non dall’altra: le scuole sono chiuse ma la maggiore parte delle aziende no.
Come genitori stiamo continuando a lavorare (anche in smart working) e nel frattempo ci stiamo trovando a gestire le richieste dei nostri figli perché sono fuori dalla loro routine. Tutto questo può causare uno stress da non sottovalutare, esaurimento oltre a stanchezza e per una buona ragione.

Voglio condividere questi spunti con voi per farvi capire come gestire i nostri figli in modo diverso e fare diventare un vantaggio questa situazione per la nostra vita famigliare

  • Alte aspettative

Stare a casa con i figli non è sempre meraviglioso come le mamme (e le pubblicità) ci ‘vendono’ sui canali televisivi e su Facebook con post di foto in totale relax, con belle gite al parco o giocando davanti alla play insieme…

L’aspettativa che hai quando i figli sono a casa sul ‘come stare insieme’, tutto deve essere rilassato e bellissimo come la famiglia del ‘mulino bianco’.

Le aspettative sono alte ma le famiglie sono comunque imperfette 😉 e abbiamo difficoltà a gestire le nostre aspettative che ci arrivano e che percepiamo dal mondo esterno.

Il risultato? Entriamo in uno stato di inadeguatezza, frustrazione e stress e i nostri figli lo sentono. Ci sentiamo in colpa e i nostri figli lo sentono.
Queste emozioni portano vivere in stress e, a volte, angoscia e questo rischia di ‘mischiarsi’ a figli che diventano ribelli, irrispettosi, etc

  • L’ansia o l’angoscia

Questo momento di ansia rispetto al corona virus o cose sconosciute oppure l’ansia di non essere un bravo genitore ci portano a rispondere ai nostri figli con meno calma e tranquillità. Spesso l’immagine che abbiamo di noi stessi come genitore vacilla quando non riusciamo a gestire tutto. Anche noi diventiamo irritabili, stanchi, impazienti e cosa facciamo? Spesso ci sfoghiamo con i nostri figli o il nostro/a partner.

Ricordati: l’ansia è contagiosa ma anche la calma! 😉

Prova a domandarti che tipo di ansia vivi. Può essere che sia semplicemente un momento di imbarazzo perché qualcuno ti ha detto: “Perché fai uscire tuo figlio? Perché tua figlia ti parla in un certo modo?”

Affermazioni come queste ci fanno sentire in imbarazzo.
Abbiamo dei risentimenti, proviamo frustrazione e rabbia.
E la domanda che spesso ci poniamo è:
“Come posso fare smettere di sentirmi così e passare con i miei figli maggiore tempo in tranquillità? “

La cosa che ti posso dire è questa: non riuscirai mai avere controllo sul comportamento di tuo figlio. Non puoi avere controllo su cosa dice, su cosa fa e in che modo si relaziona, soprattutto se è un adolescente.

L’unica cosa che puoi controllare è il tuo approccio e comportamento verso tuo figlio/a, questo sì.

E per capirlo ti faccio queste domande per stimolare l’auto-riflessione, sai che è alla base dell’essere genitore:

  • Quando sono stressata come reagisco con la mia famiglia?
  • Quando ho paura che succeda un qualche evento del quale non ho controllo cosa faccio e come mi comporto?
  • Mi Prendo troppa responsabilità per le azioni degli altri all’interno della mia famiglia?
  • Cosa posso fare per essere più calma e gestire la situazione evitando di andare in ansia o stress in maniera estrema?

Ricorda: se riesci a stare calma/o e a gestirlo con più calma anche i tuoi figli reagiranno con più calma.

ALCUNI SUGGERIMENTI UTILE PER GESTIRE LA CALMA E LA FAMIGLIA 😉

  • Mantieni la routine

Cerca di seguire il più possibile la routine o le procedure normali che vivete ogni giorno. Anche se oggi non vanno a scuola non devono essere stimolati in modo estremo o fare più cose di quelle che facevano normalmente.
Il succo è che non c’è nulla da compensare.

  • Pianifica le giornate

Questo è molto importante! Ok, si svegliano più tardi ma i compiti devono essere condivisi in casa. Supportali nel creare una schema sui compiti da fare anche se non vanno a scuola.
Se le palestre o attività sportive sono chiuse organizzati insieme a loro per fare del movimento. Loro non sono ancora capaci di gestire e organizzarsi in testa, hanno bisogno di aiuto in questo. Attento a: non offrire soluzioni ma chiedi a loro come vogliono fare e in quale modo. E soprattutto non cambiare le regole che avete pattuito sull’uso della play station, telefonia, etc.
Se lavori parla delle regole, fiducia e lavorate in squadra. Se tu devi lavorare in azienda e i tuoi figli stanno a casa falli cucinare, fagli dare l’aspirapolvere o altro visto che hanno meno da fare del solito 😉

  • Abbi una comunicazione chiara

Importante comunicare ed essere molto chiari con tutti i membri della famiglia di cosa ti aspetti dal periodo in cui state a casa.
Spiega cosa pensi e magari discuti con gli altri per capire cosa pensano anche loro sulla situazione. Spesso i ragazzi seguono solo i social e non sanno cosa sta succedendo. Spiega bene la tua opinione e quello che sai, evita di farli diventare ansiosi perchè non aiuta ad affrontare il periodo nel modo più sereno possibile.

  • Annoiarsi fa bene

I ragazzi di oggi sono abituati a fare mille cose! Per esempio, i miei figli, fanno danza e calcio e anche queste attività sono, per il momento, sospese. Come fanno? Perché lo sport è cosi importante? Anche annoiarsi è importante. A volte buttarsi sul divano a pensare fa bene e non c’è sempre bisogno di offrire soluzioni o trovare per forza qualcosa da fare. Inoltre, per chi deve rimanere chiuso in casa, 😉 non c’è tanta soluzione!

  • Offri speranza

Non sappiamo cosa succeda nei dettagli. Non sappiamo cosa succederà e come affrontarlo veramente. Questa incertezza indubbiamente c’è anche se diventa fondamentale rimanere positivi e offrire speranza anche ai nostri figli visto che siamo l’esempio.

La scuola riaprirà, le cose torneranno alla normalità e anche se ci sono cambiamenti evitiamo di buttiamoci giù. Ogni cosa avrà la sua ragione.

L’Italia vive le sue difficoltà ma anche per tutto questo, ci sarà una ragione. Non perdere la speranza. Cerca di essere previdente il più possibile e soprattutto rimani positivo. Il mondo ne ha passato tante, è una bella prova la gestione delle nostre emozioni, della famiglia e noi stessi.

In ogni caso godetevi, se potete, questi momenti con i vostri figli, sono ormai ‘grandi’ ma hanno sempre bisogno di voi 😉

Nan Coosemans
Youth Trainer & Family Coach

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