La motivazione

Motivazione
Michele Bussolotti,

Ormai da tempo si parla di motivazione, questa parola viene utilizzata in quasi tutti i campi della nostra vita, come ad esempio in campo sportivo, nel mondo del lavoro, in ambito scolastico e anche nella nostra vita quotidiana. 

Molto spesso, quando sentiamo parlare di questa motivazione la domanda più frequente di tutte è “dove trovo la motivazione per raggiungere il mio obiettivo?”.

Questa è una domanda molto interessante alla quale, alle volte, basterebbe rispondere con una semplice spiegazione su cosa sia davvero la motivazione. 

Ecco quindi che in questo articolo mi piacerebbe fare più chiarezza sull’argomento.

Motivazione significato

Il termine motivazione deriva dal latino “movere” che significa “muovere”, ovvero spingere a fare un azione. 

La parola motivazione si è diffusa intorno al 1950 con la creazione delle teorie motivazionali più conosciute, tra le quali troviamo la gerarchia dei bisogni dello psicologo statunitense Abraham Maslow, che tralatro è anche la più famosa.

Per motivazione si intende uno stato interno che induce un individuo a compiere una determinata azione, può anche essere definita come un insieme di fattori che spingono il comportamento di un individuo verso una data meta. 

E le sue due funzioni principali sono quelle di attivare e orientare determinati comportamenti, possiamo quindi dire che la motivazione sia composta da una componente energetica, che viene attivata per prima, e da una componente direzionale che subentra subito dopo.

Una delle distinzioni principali della motivazione è quella tra il concetto di motivazione intrinseca e di motivazione estrinseca.

Motivazione intrinseca

La motivazione intrinseca è quella spinta che parte da dentro, dalla nostra esperienza e dalla nostra volontà, quindi il comportamento generato ha valore di per sé e per il semplice piacere che esso crea una volta eseguito. Infatti non è un comportamento che viene eseguito per ottenere qualcosa dal mondo che ci circonda ma piuttosto per arricchire noi stessi e seguire una passione, un nostro ideale, migliorarsi, semplice gratificazione personale. Indipendentemente dal successo e dalle conseguenze motiva le nostre energie e ci mette in azione. Anche le cose che ci piacciono di meno se vengono motivate da ciò che abbiamo dentro diventano più facili e leggere e ci permettono di metterci alla prova e di cambiare.

Possiamo trovare vari esempi di motivazione intrinseca come:

  •  studiare solamente per la voglia di conoscere nuove cose
  • lavorare per passione
  • allenarsi per la passione di uno sport o per la sensazione di benessere generata dall’attività svolta
  • pulire casa per il piacere di trovare pulito e in ordine.

Motivazione intrinseca

La motivazione intrinseca è più forte e duratura nel tempo e sente di meno l’influenza da parte del mondo esterno, infatti ci dà una maggiore forza nel partire e nell’affrontare situazioni difficili.

La motivazione estrinseca invece è quell’energia che ci viene data dall’esterno e quindi viene creata da una ricompensa. Eseguiamo determinate azioni perché sappiamo che raggiungendo un obiettivo prefissato otterremo un premio o una ricompensa che ripagherà lo sforzo e le energie utilizzate.

Molte volte le persone sono spinte ad agire non perché lo vogliono davvero, ma sono soltanto motivate dal premio.

Ecco qua alcuni esempi motivazione estrinseca:

– lavorare per lo stipendio o per l’avanzamento in carriera

– studiare per essere promosso

– partecipare a una gara sportiva per ottenere un premio.

I fattori esterni che ci motivano sono generati dalla nostra società e sono denaro, fama e bellezza, questo perché è quello che vogliono che noi perseguiamo nella vita.

Questo tipo di motivazione ha due problematiche fondamentali che sono la stabilità psicologica, ossia c’è la motivazione fin quando c’è un premio e, se esso viene tolto, la motivazione scompare, e la poca chiarezza nel capire ciò che si vuole nella vita, e che, una volta raggiunto, ti può far sentire felice e realizzato. Spesso molte persone passano la loro vita a cercare di arrivare ad un obbiettivo e una volta raggiunto capiscono che quello non era ciò che realmente volevano.

Nonostante ciò la motivazione estrinseca non è per forza negativa dato che spesso è la spinta di cui abbiamo bisogno per fare alcune cose che dobbiamo fare e, per le quali, non troviamo una motivazione interna.

La motivazione, quindi, ci aiuta a dare priorità alle cose da fare, a rialzarci quando le cose vanno male, a non esitare e ad agire se si vuole raggiungere qualcosa, aiuta a crescere e migliorarsi per sentirsi felici e soddisfatti di se stessi. 

Detto questo, ora sta a te decidere cosa fare per raggiungere i tuoi obiettivi e i tuoi sogni, sta a te capire se i sogni che stai inseguendo adesso siano quelli giusti per te o se li stai inseguendo solo per ragioni di motivazione estrinseca. Prova a porti questa domanda e fai chiarezza tra le tue priorità. 

 

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