Giornata mondiale della sicurezza in Rete

Cyberbullismo
Nan Coosemans

Quanto sono sicuri i tuoi figli adolescenti in rete?  Ecco cosa devi sapere come genitore.


L’8 Febbraio è il
World Safer Internet Day ossia la Giornata Mondiale della sicurezza in rete. 

Il mio interesse oggi, in qualità di coach per famiglie, è dare ai genitori di adolescenti alcuni consigli su come salvaguardare la sicurezza dei figli in rete.

Se ci pensate il fatto che si è sentita l’esigenza di dedicare una giornata mondiale a questo tema, già di per se fa riflettere. L’obiettivo di questa giornata è quello di  porre l’argomento all’ attenzione di tutti: famiglie, politici, associazioni, formatori e ragazzi. 

Internet non è un luogo oscuro e buio dove si trovano truffe e inganni ad ogni click. Questa è una visione ormai obsoleta e, nel 2022 anche un Paese tradizionalista come l’Italia, ha ormai sviluppato un più alto livello di fiducia verso la rete acquistando molto di più online e utilizzandola per motivi sempre più seri. 

In effetti ora il web è a tutti gli effetti un mondo parallelo dove tutto noi siamo connessi “worldwide” ossia a livello mondiale. 

Il web è uno strumento incredibile di arricchimento e crescita per gli adolescenti. Pensate a quante informazioni in più ogni ragazzo o ragazza possono ottenere su qualsiasi argomento stiano cercando! 

Grazie al web il mondo non ha più segreti per i nostri giovani, gli basta cliccare su un link per trovarsi a visitare una strada di New York come se fossero lì.

Nonostante ciò,  anche se ora i ragazzi sono molto svegli ed informati, c’è bisogno che i genitori si assicurino sempre che la rete sia sicura e che non diventi un pericolo per i ragazzi. 

Ecco quindi 5 cose che i genitori dovrebbero fare per assicurare la sicurezza in rete ai loro figli adolescenti. 

Non smettere mai di avere una conoscenza generale di cosa fanno i figli in rete

 

Dal lavoro di genitore, si sa, non ci si prendono ferie. 

Ecco perché, anche in questo caso, il genitore, non può permettere che trascorrano mesi senza aver almeno fatto qualche domanda ai figli su quali siano i loro social preferiti. Magari si potrebbe chiedere ai ragazzi come funzionino certi social molto famosi che però i genitori “boomer” non conoscono. Oppure chiedere in che misura utilizzino la rete per fare i compiti. 

Un’altra cosa molto importante è parlare con loro delle notizie che si ascoltano al telegiornale o che si leggono sui giornali e sui social. Se infatti i mass media avvisano di qualche pericolo è fondamentale che i genitori si assicurino che i figli ne siano al corrente e che prendano le giuste precauzioni. 

Con ciò non voglio dire che bisogna spaventare a morte i ragazzi, ma solo invitarli a capire che dietro ogni foto, nome e profilo potrebbe esserci chiunque e che quindi è sempre meglio parlare in rete con chi si conosce già dal vivo! 

Bisogna inoltre osservare i figli per capire se sono turbati da qualcosa in rete. In quel caso è necessario indagare, ma di questo ne parliamo più avanti.

Utilizzare tutti gli strumenti di sicurezza che la rete mette a disposizione. 

 

Molti genitori non sanno che esistono impostazioni, soprattutto negli smartphone di ultimissima generazione, e App scaricabili che servono ad eseguire il cosiddetto “parent control” ossia il controllo dei genitori. 

Questi strumenti danno la possibilità ai genitori di introdurre codici e password (che solo loro sanno) e che bloccheranno l’apertura di alcuni siti. Oltre al parent control ci sono anche strumenti di “benessere digitale” ossia impostazioni che permettono di decidere se disattivare temporaneamente alcune app come Tik Tok, Instagram, Whatsapp, Youtube e se impostare un numero max di ore di utilizzo. 

Ovviamente i ragazzi potrebbero sempre disattivare queste impostazioni, ma non sarà facile ingannare i genitori se questi effettueranno costantemente un controllo a fine giornata. Le impostazioni di benessere digitale, infatti, offrono anche grafici che indicano quante ore “in quella giornata” sono state utilizzate le diverse APP. 

Come coach per famiglie e adolescenti, ovviamente, conosco benissimo le problematiche a cui i genitori vanno incontro quando devono stabilire una regola con i figli, soprattutto quando riguarda l’utilizzo della rete, dei videogiochi e della TV. 

Per questo motivo ho creato un video corso per tutti i genitori di ragazzi dai 9 ai 18 che desiderano capire come poter guidare i figli all’utilizzo sano del telefono, della tv e dei videogiochi.  

Per scoprire di più sul video corso si può cliccare qui.

Ci sono alcune cose però che nessuna App può controllare e sono le interazioni tra i ragazzi e le altre persone sul web. In rete lo scambio di foto, screenshot e informazioni sensibili è molto semplificato. 

Bisogna per questo ribadire ai ragazzi che, anche quando si tratta di amici, non bisogna MAI scambiarsi foto imbarazzanti, pubblicare cose che potrebbero ferire la sensibilità degli altri, ne esporsi a questo stesso pericolo, ne, ovviamente, inviare la posizione geografica di dove ci si trova o dove si trova la propria abitazione a meno che non sia un amico o una persona conosciuta con cui si ha un appuntamento. 

Essere aggiornati su quanto il governo e le realtà aziendali come Younite, fanno per supportare i genitori

 

L’8 Febbraio ad esempio è stato trasmesso in diretta sul canale Youtube del Ministero dell’Istruzione, il meeting relativo alla sicurezza in rete. In questa occasione sono state anche rese pubbliche tutte le iniziative che l’Italia prenderà a riguardo e anche quali enti coinvolgeranno (scuola, associazioni ecc. ecc.).

L’evento è stato diffuso sui social anche con alcuni ashtag ufficiali come #SID o #SicITALIA . Quanti di voi lo sapevano? 

E’ importante che i genitori siano informati e aggiornati su cosa si sta facendo a riguardo e che spronino le scuole dei ragazzi a prendere in seria considerazione questo tema

Quando si è informati si riesce anche ad agire con consapevolezza e in sinergia con il territorio, quando non si è informati purtroppo si rischia di lamentarsi e basta senza aver prima considerato le opportunità che si hanno attorno. 

Affrontare con i figli adolescenti il tema del Cyber Bullismo 

 

Per prima cosa è necessario che i genitori si informino su cos’è il Cyber Bullismo, quando si verifica, quali sono i sintomi, cosa fare subito?

Se desiderate ricevere informazioni e pillole gratuite sul mondo del Cyber bullismo e degli adolescenti potete iscrivervi al nostro gruppo Facebook completamente gratuito dove i coach Younite, ogni giorno pubblicano brevi video informativi sul mondo dell’adolescenza e della genitorialità. 

Il gruppo Facebook si chiama “Nella mente del tuo adolescente” e ci si può accedere cliccando qui (è aperto solo ai genitori).

E’ fondamentale che i ragazzi vengano preparati a riconoscere un cyber bullo e anche a riconoscere in se stessi atteggiamenti simili al cyber bullismo. Questo tema è così delicato e importante che anche durante Sanremo 2022 gli è stato dedicato molto spazio. 

Il Cyber Bullismo si verifica online, dentro le chat di gruppo o in messaggi privati. Può consistere in messaggi offensivi e denigratori o nella pubblicazione e condivisione di foto imbarazzanti (anche modificate ad hoc) del ragazzo o della ragazza bullizzati. L’obiettivo del bullo è mortificare e umiliare il suo coetaneo. 

Il problema rispetto al Cyber bullismo è riconoscerlo, c’è ancora molta confusione tra lo scegliere se “sono questioni di ragazzi” o se “sono questioni che richiedono l’intervento di un adulto”. 

In quanto coach ho seguito centinaia i ragazzi vittime di bullismo e posso dire che per me l’intervento di tutti gli adulti (genitori della vittima, del bullo, insegnanti, responsabili della scuola) sarebbe da attuare fin da subito. Il bullismo può segnare un adolescente anche per anni e anni ed è fondamentale quindi arginare questa situazione il prima possibile. 

La particolarità del Cyberbullismo è quella che è sempre “presente” non c’è più un luogo fisico dove avviene, Instagram, Whatsapp, Facebook, Tik Tok, qualunque luogo virtuale potrebbe essere la platea per atti offensivi e denigratori. Inoltre il Cyberbullismo non prevede il confronto faccia a faccia, per cui, la lingua prende il sopravvento ed è più facile per l’aggressore offendere a dismisura, utilizzare termini pesanti e farlo senza preoccuparsene e senza vedere il quanto malessere stia causando.

I genitori hanno il dovere di notare lo stato d’animo dei loro adolescenti. Se, ad esempio, i ragazzi dopo un messaggio ricevuto sul cellulare, frequentemente e repentinamente cambiano umore è bene che i genitori cerchino di indagare. La rete di genitori è importante affinché si possa capire cosa succede a scuola e se qualche compagno conosce maggiori dettagli. 

Se sospettate che i vostri figli siano vittime o bulli, non esitate a contattarci per pianificare insieme un programma di supporto con i nostri coach specializzati, per maggiori informazioni potete cliccare qui

Spero di aver dato spunti e strumenti utili ai genitori ai fini di garantire la sicurezza in rete dei loro adolescenti!

Adesso tocca a voi!






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