Autostima bassa ecco come aiutare tuo figlio

autostima
Florian Hiele

Autostima 6 semplici azioni per rendere tuo figlio più forte e sicuro da subito!

Ciao sono Florian Hiele, Family Coach e Youth Trainer, cofondatore di Younite e della prima scuola digitale per genitori in Italia. In questo articolo vorrei mostrarti come capire qual è il livello di autostima di tuo figlio e soprattutto cosa puoi fare, in caso di bassa autostima, per aiutarlo a sentirsi più sicuro di sé.

Prima di iniziare è importante che tu capisca due cose, la prima è che la bassa autostima è una circostanza che riguarda non solo tuo figlio ma anche te, la seconda è che l’autostima non si può fortificare utilizzando complimenti e pompando l’ego dei ragazzi ma bisogna fare delle azioni concrete.
Leggi fino alla fine l’articolo e metti in pratica da oggi stesso le 6 azioni che ti consiglio di fare, vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Autostima perché è fondamentale soprattutto durante l’adolescenza?


Autostima significa dare una stima a se stessi e quindi assegnarsi un valore.

Il livello di autostima in un bambino non è così determinante come lo è in un adolescente.

Il bambino, infatti, viene continuamente accudito e si affida quasi completamente agli altri per le sue esigenze.
Durante l’adolescenza, invece, bisogna muovere i primi passi verso l’età adulta passando dall’affidarsi agli altri all’affidarsi a se stessi. Per tale motivo è fondamentale per i ragazzi credere nelle proprie capacità e sentirsi quanto più sicuri possibile nel fare questo passaggio.

Se un adolescente, infatti, non crede in sé e non ripone fiducia nelle sue scelte probabilmente si bloccherà nella vita o farà scelte poco sane come ad esempio  partner sbagliati, lavori poco remunerativi, stili di vita troppo sacrificanti.

E’ stato dimostrato che il 75% delle patologie diagnosticate negli adulti ha radici nell’età adolescenziale. Questo dato non è affatto strano se  pensi che durante l’adolescenza ci sono enormi cambiamenti in atto a livello fisico, mentale ed emozionale e che per affrontarli c’è bisogno di costruire una personalità forte e sicura di sé.

In qualità di genitore puoi fare moltissimo per aiutare tuo figlio a sviluppare una buona autostima. Infatti per quanto i ragazzi passino molto tempo in giro, la casa resta sempre il luogo principale dove imparare ad essere adulti equilibrati e sani.

Come puoi capire il livello di autostima di tuo figlio?
Gli adolescenti di solito per assegnarsi un valore partono dal corpo. Se ritengono che il loro corpo sia “bello e piacente” allora si sentono molto più sicuri di sé. Il problema riguarda la definizione di quel “bello” che è spesso distorta dai messaggi che ricevono dai media, dai coetanei o anche dagli altri membri della famiglia.
I ragazzi infatti pensano che i modelli che vedono sui social o in tv siano ideali di perfezione, per cui si confrontano con loro e si sentono frustrati se non rientrano in quei canoni. Non sempre sono così bravi da capire che spesso quei modelli di bellezza sono artefatti e che dietro a foto e video apparentemente perfetti si celano persone normali con pregi e difetti come tutti.

Quando purtroppo iniziano a dubitare sul grado di bellezza del proprio corpo è molto facile che passino a dubitare anche delle proprie capacità.

Il fatto di credere di essere sbagliati esteticamente li porta a pensare di non avere neanche le capacità intellettive ed emotive che servono per portare avanti i propri obiettivi. Iniziano a domandarsi troppo spesso: ho dei talenti? Cosa so fare? Cosa sono bravo a fare? Sono capace?

In questi momenti è fondamentale che i ragazzi possano sentirsi liberi di esprimere queste paure in casa propria senza essere sgridati o sminuiti. Il ruolo dei genitori in questo caso è di rassicurare i ragazzi sul fatto di essere giusti così come sono e di guidarli contemporaneamente alla scoperta dei loro talenti.

Le parole magiche che i genitori possono utilizzare sono: “tu vai bene così”.

Di seguito ho elencato i 10 atteggiamenti più comuni di chi soffre di bassa o alta autostima. In tal modo potrai scoprire con più precisione se tuo figlio ha bisogno di un tuo aiuto o se riesce a cavarsela già da solo.

Segnali di una bassa autostima:

  • camminare a testa bassa
  • instaurare poco contatto visivo
  • tendere a fare affermazioni del tipo “io non sono bravo”
  • Insultare e parlare male degli altri per cercare di sentirsi superiori
  • cercare attenzioni esagerate oppure evitare del tutto il contatto fisico
  • fare gesti fuori luogo per avere visibilità
  • vantarsi eccessivamente per avere la sensazione di essere importanti
  • parlare spesso a voce molto alta e con tono arrogante
  • evitare esperienze in gruppo perché è difficile reggere il confronto
  • chiedere scusa continuamente, soprattutto al di fuori dell’ambito familiare

Segnali di un’alta autostima:

  • interagire con gli altri nei momenti di socialità mantenendo la propria natura
  • essere in grado di dare istruzioni agli altri dimostrando capacità di leadership
  • lavorare in team senza il timore di sentirsi da meno
  • esprimere la propria opinione anche se apertamente in contrasto con quelle degli altri
  • usare un tono di voce appropriato quando si discute
  • prendersi le responsabilità e riconoscere i propri errori
  • accettare di buon grado i complimenti
  • trattare gli altri con rispetto
  • badare a se stessi e occuparsi delle proprie esigenze
  • essere disposti a provare cose nuove senza la paura di fallire

 
6 azioni da fare o da evitare per aiutare i propri figli adolescenti ad avere un’autostima di ferro!
Ora che hai compreso qual è il livello di autostima di tuo figlio e hai capito l’importanza di avere una buona autostima in età adolescenziale, vorrei passare ai fatti. Ecco di seguito le 6 azioni da fare e i 6 errori da evitare che ti permetteranno di aiutare da subito tuo figlio a sentirsi più sicuro e forte.
1) Essere emotivamente disponibile ed evitar di giudicare “ strane”  le sue emozioni
Essere emotivamente disponibile significa accettare ogni emozione di tuo figlio soprattutto quando si trova ad affrontare momenti difficili e sfide. Esserci per lui significa empatizzare con ciò che sente senza giudicare le sue emozioni come “strane o fuori luogo ” ma facendolo sentire giusto per come è.
2) Abbracciare l’unicità di tuo figlio ed evitare di costringerlo a seguire le tue orme
Per fare in modo che tuo figlio abbia un’autostima  alta dovrai accogliere le sue idee e le sue iniziative anche se molto diverse dalle tue. Molto spesso i genitori sono convinti che il bene dei figli sia seguire le loro orme o seguire un progetto ben definito. Questa idea non è del tutto sbagliata perché gli adulti hanno più esperienza e quindi più saggezza ma non hanno tutte le risposte!  Quindi è molto importante rispettare le idee dei ragazzi, non c’è niente di più dannoso per l’autostima  di un adolescente che vedersi screditare i propri progetti.
3) Esprimere aspettative realistiche ed evitare di avere aspettative troppo basse o troppo alte
Un esempio di aspettativa realistica è questo: “riordina la stanza prima di uscire”.  Questo tipo di aspettativa dimostra a tuo figlio che hai le idee chiare su cosa ti aspetti da lui e soprattutto che sai  che lui può farcela a portare a termine quel compito. Al contrario se esprimi  aspettative troppo alte: “mi aspetto che prendi tutti 10 o tutti 9” generi  in lui la paura di fallire e quindi la sfiducia in se stesso. Stesso effetto hanno le aspettative troppo basse: “già è tanto se vai a scuola”. Questo tipo di affermazione non fa altro che insidiare la mente di tuo figlio con pensieri del tipo “ non posso fare più di questo”. 
4) Riaffermare i suoi punti di forza ed evitare di evidenziare i suoi punti deboli
 Quando riaffermi i punti di forza di tuo figlio adolescente è importante che tu lo faccia in momenti inaspettati, quando questa considerazione è disinteressata e quindi slegata dal risultato di qualche azione. Bisogna poi evitare di mettere sempre in luce i suoi punti deboli con frasi del tipo “sei sempre stato pigro/a” oppure “tu giochi tutto il giorno alla playstation”. Consiglio di sostituire queste frasi con le seguenti “Metti a posto la stanza prima di andare a sdraiarti nel letto” oppure “ fai i compiti prima di giocare alla playstation” in questo modo stai dando fiducia a tuo figlio oltre che il consenso di fare ciò che gli piace fare
5) Dare spazio per discutere e non costringerlo ad accettare le tue parole come oro colato
Per stimolare una buona autostima è fondamentale lasciare a tuo figlio spazio per discutere le sue opinioni anche se molto diverse dalle tue. I ragazzi oggi hanno tantissime informazioni e spesso ne sanno anche più di noi e noi adulti abbiamo il dovere di ascoltarli valorizzandone le opinioni.  Questo permette ai ragazzi di sentirsi sicuri e accettati anche quando sostengono il proprio pensiero. Al contrario se vuoi indebolirlo e renderlo insicuro puoi insegnargli che tu hai sempre ragione, sgridandolo ogni volta che la pensa diversamente.
6) Dedica tempo a te stesso ed evita di essere a totale disposizione di tuo figlio
Questa sesta azione è importante perché è così che i genitori danno l’esempio ai figli di cosa significhi avere rispetto di sé, prendendosi cura della propria persona e facendo le scelte giuste per la propria felicità. Essere a totale disposizione dei figli non significa amarli di più, ma anzi significa insegnare loro a non concedersi uno stile di vita che valorizzi le loro esigenze.

Come puoi accorgerti se il livello di autostima di tuo figlio è aumentato?
Se segui questi 6 passi i risultati non tarderanno ad arrivare e te ne accorgerai perché noterai in tuo figlio degli atteggiamenti diversi che sono i segnali schiaccianti di un’autostima che cresce.
A volte questo cambiamento può essere anche repentino, ad esempio durante i campeggi che organizziamo con Younite, i ragazzi timidi e con poca fiducia in se stessi si trasformano in soli 7 o 15 giorni! Questo accade perché vengono immersi full time in ambiente sicuro in cui non c’è giudizio e vige la regola: tutti valgono, l’importante è buttarsi! I ragazzi quindi rimuovono la paura di fallire e si concedono di provare nuove esperienze scoprendo i propri talenti e imparando anche dagli altri.

Ecco  i principali segnali che ti diranno che tuo figlio si sente più sicuro di sé:

  • E’ emotivamente più stabile e non ha più frequenti alti e bassi
  • Si dimostra aperto nel provare nuove cose perché non ha paura di fallire o di essere giudicato
  • Persevera dopo un insuccesso perché in fondo sa di potercela fare anche se serve più allenamento
  • Ha relazioni personali e sociali più sane, non tende più a chiudersi o a scegliere persone sbagliate
  • Dimostra di avere una buona salute mentale, facendo le scelte più giuste per se stesso
  • Si sente connesso con gli altri e non ha bisogno di richiedere sempre attenzioni e conferme

Vorrei concludere dicendo a te genitore che stai leggendo di non scoraggiarti o giudicarti se tuo figlio ha una bassa autostima.
Il ruolo di genitore comporta tante sfide e se sei qui a leggere questo articolo allora vuol dire che sei un genitore pronto a mettersi in gioco e ad aiutare suo figlio nel processo di crescita.

Fammi sapere come va e ricordati che se hai bisogno di un aiuto costante puoi iscriverti subito alla scuola online per genitori dove trattiamo tutti gli aspetti della genitorialità e vediamo insieme come affrontare con successo qualsiasi sfida. Ti aspetto!

Florian Hiele
Family Coach e Youth Trainer

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